I gioielli dei Savoia restano in Banca d’Italia

“La Banca d’Italia è mera custode delle gioie, che stanno in un plico chiuso e sigillato, e non può disporne senza un coordinamento con le Istituzioni della Repubblica coinvolte. L’incontro di mediazione che si è svolto il 25 gennaio su istanza degli eredi Savoia e con la partecipazione della Banca d’Italia e dei Savoia si è concluso con la attestazione che non esistono le condizioni per proseguire utilmente la procedura. La Banca d’Italia non conosce il valore venale dei gioielli che non sono stati mai sottoposti a perizia”