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Il bar a tempo, l’ultima trovata di Chiara Ferragni

di Roberta Caiano

Quando si tratta di “essere alla moda”, in prima fila troviamo sempre lei. Ovviamente stiamo parlando di Chiara Ferragni, l’influencer, fashion blogger e imprenditrice digitale tra le più famose al mondo che ha da poco inaugurato il suo Temporary bar Nespresso x Chiara Ferragni a Milano. La 34enne originaria di Cremona, ma stabilita nella città metropolitana milanese insieme a suo marito Fedez e i suoi due figli Leone e la nuova arrivata Vittoria, ha infatti stupito ancora una volta i suoi seguaci con l’idea di un cafè a tempo determinato, aperto dal 10 giugno fino al 18 luglio. La collaborazione con Nespresso, brand che commercializza macchine per caffè e capsule, ha permesso la nascita di questo bar temporaneo che prende il posto del locale God Save the Food in piazza del Carmine, nel quartiere Brera.

 L’influencer, infatti, è testimonial del brand e ha lanciato una linea che prevede macchine, tazze e accessori del caffè con il suo iconico occhio divenuto ormai il marchio distintivo delle sue collezioni. Da qui l’iniziativa di aprire un pop up store dove poter gustare varie specialità, dalla caffetteria ai sandwich con una vasta scelta di cibi e bevande da consumare in vista della colazione, di un aperitivo o per cena dalle 10.30 fino alle 24.00. Non appena l’imprenditrice ha postato sui suoi canali social la notizia dell’apertura del Temporary bar, si è scatenata curiosità tra i suoi fan e una risonanza mediatica velata da polemiche. Una tra tutti, i prezzi dei servizi offerti. Noi de La Redazione siamo andati in avanscoperta sul luogo e abbiamo provato “la ricetta di caffè di Chiara Ferragni”: caffè freddo con latte di cocco e zucchero rosa, nota distintiva che dà originalità alla bevanda. Il costo di 6 euro non ha mancato di suscitare un dibattito social, anche se i prezzi standard del resto delle pietanze compensano l’esclusività del caffè speciale dell’imprenditrice.


Con sfondo la Chiesa del Carmine e un carretto rosa tappezzato dal brand ad attendere fan e curiosi, il Temporary cafè ha posti a sedere sia all’esterno che all’interno del locale il tutto in tinta rosa rendendo il luogo molto social, in perfetta sintonia con la sua creatrice. Le opinioni dei clienti, infatti, sono state decisamente condizionate anche dall’estetica non mancando di cogliere lo scatto più condivisibile sulle piattaforme digitali. In realtà non sono poche le blogger e imprenditrici che scelgono di affidarsi ai Temporary store per offrire esperienze extra-social e aumentare i proprio obiettivi commerciali. Una precorritrice in questo senso è stata la truccatrice e youtuber Clio Zammatteo, o meglio conosciuta come Clio make up, la quale dal 2017 ha inaugurato una serie di store temporanei, detti appunto Clio pop up, in cui poter consultare e comprare fisicamente la sua linea di cosmetica, generalmente acquistabile sul sito. In questo senso, le campagne social e la grande aspettativa di poter toccare con mano realtà che ci appaiono sempre e solo virtuali permette di poter avvicinare brand, personaggio e pubblico in maniera naturale. La stessa Chiara Ferragni partita dal social Duepuntozero, principalmente famoso in America ed esploso con lei in Italia con oltre 20mila followers nella sola Lombardia, passando per Netlog e Flickr fino ad arrivare al blog The Blonde Salad ha scavalcato i confini del web gettandosi nel mondo dell’imprenditoria attraverso il lancio del suo marchio di moda Chiara Ferragni Collection presente in circa trecento negozi sparsi per il mondo e nei maggiori centri commerciali delle grandi città come Parigi, Colonia, Taiwan, Londra e Dubai. Tutto ciò a testimonianza del fatto che da grandi idee possono nascere grandi progetti, nel segno del 2.0.

Ph. LF