Inchieste

23 Luglio 2021

Gli ultimi paladini della libertà, in viaggio tra gli Hobo

Nell’ultimo film di Chloè Zhao “Nomadland”, vincitore di tre premi Oscar, viene affrontato un argomento piuttosto scomodo di cui per molto tempo si è preferito non parlare. Attraverso la storia della protagonista ci si sofferma sul tema dei senza tetto. In un passaggio Fern afferma però con determinazione, di non essere propriamente una homeless (senza tetto), ma una houseless (senza casa). In realtà in America oltre a queste due particolari categorie, ne esiste una terza: sono gli hobo, gli ultimi paladini di uno stile di vita libero e avventuroso
19 Luglio 2021

Al fianco dell’autismo, partendo dalla Romania di Ceausescu

Oggi il suo lavoro è stare vicino ai ragazzi autistici e cercare di rendere la loro vita migliore, e se gli chiedi cosa fa, ti risponde sorridendo e socchiudendo gli occhi: "Sto vicino a chi ha bisogno". Alina arriva in Italia per la prima volta nel 1998 per un breve periodo. Dalla Romania. Un anno dopo ritorna, conosce e sposa nel settembre 1999 l'uomo che sarà il suo compagno di vita.
14 Luglio 2021

Le Grandi Navi a Venezia: una questione ancora aperta

È di poche ore fa la notizia che dal primo agosto le Grandi Navi non potranno più transitare nel bacino di San Marco, si spera che questa volta sia veramente quella decisiva in cui i decreti si rispettano senza deroghe. Perché è dal 2012 che si ripete che le Grandi Navi non possono più entrare a Venezia, ma nonostante ciò le navi continuano ad esserci.
24 Giugno 2021

Simply Love

“Le persone omosessuali hanno il diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo. Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili…” Questo è un estratto del discorso pronunciato recentemente da Papa Francesco che già in precedenza aveva mostrato una grande apertura verso la realtà LGBT.
21 Giugno 2021

Saman, il gelsomino

Saman, il tuo è un nome nobile, antichissimo di origini persiane, simboleggia un fiore: il gelsomino. Un fiore piccolo, bianco, delicato e profumatissimo che nel tuo caso è stato reciso troppo presto e con inaudita violenza
16 Giugno 2021

Locride, la tela del ragno: ospedali e case della salute

Negli ultimi giorni ci sono state notizie che hanno focalizzato ancora di più l’attenzione sulla situazione della sanità della locride. L’ultima riguarda la dottoressa arrestata in ospedale per concussione, avrebbe incassato circa 4mila euro per un certificato falso.
9 Giugno 2021

Lo strano caso del giocatore tesserato per infinite squadre

Qualcosa di innocuo, o almeno così si è deciso di farlo passare, con le prime mosse, messe a tacere già dopo poche settimane. A far parlare per diversi giorni è stato solo il mondo del calcio dilettantistico, con la posizione di alcuni giocatori contestata per esser stati tesserati con più squadre del previsto, oppure per aver indossato un numero maggiore di casacche rispetto al regolamento
8 Giugno 2021

Rider, se non pedali tu pedala un altro. Tra gig economy e caporalato digitale

Se i fattorini classici avevano e hanno come riferimento un datore di lavoro rappresentato dall’esercizio commerciale per cui curano le consegne a domicilio, il “capo” dei rider sono le piattaforme online di food delivery che, attraverso un sistema algoritmico, organizzano i turni e gli orari di lavoro, oltre che valutare le prestazioni dei propri dipendenti.
29 Maggio 2021

Kihnu, l’isola delle donne

L’odore di mare è intenso e il piccolo traghetto che infrange le onde, arrancando velocemente, lo amalgama al suo interno con quello di nafta e caffè. La piccola isola di Kihnu si para improvvisamente di fronte, con il suo minuscolo porto, la distesa infinita di boschi e casette di legno disseminate qua e là, affermando la sua identità di luogo rimasto isolato e preservato per secol
21 Maggio 2021

Pomodoro raccolto con le pillole di “droga del combattente”

Foggia - Questo lavoro differisce da altri che finora hanno denunciato che la grande distribuzione schiaccia l'agricoltore e, in ultimo, il migrante vittima del caporalato. Nessuno ha raccontato che il migrante, per reggere la fatica dei campi, assume tramadolo*, la “droga del combattente” o “delll’Isis”, tiene in tasca fino a quattro pezzetti di carta con all'interno tramadolo sbriciolato, da sniffare all'occorrenza.