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Simply Love

di Diana Ceragioli

“Le persone omosessuali hanno il diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo. Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili…” Questo è un estratto del discorso pronunciato recentemente da Papa Francesco che già in precedenza aveva mostrato una grande apertura verso la realtà LGBT. Ma cosa di fatto dice la legge?

L’articolo 29 della Costituzione cita “La Repubblica riconosce I diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare”.

Leggendo questo articolo pare tutto semplice, univoco, ma quale è la famiglia oggi? Ci sono diversi tipi di famiglia, la famiglia è cambiata quella intesa come tradizionale è soltanto una fra le molteplici. Che cosa realmente definisce una famiglia? La frase più ricorrente sugli striscioni di Famiglie Arcobaleno è “E’ l’amore che crea una famiglia”.

Famiglia è infatti stare con chi hai scelto e con chi ti sceglie, semplicemente stare lì, insieme.

Oggi le Famiglie Arcobaleno sono una realtà in continuo aumento. Una realtà che corre più veloce dei dibattiti in parlamento, in Italia da uno studio del 2005 si calcola che siano centomila i minori con un genitore gay, nati da matrimoni eterosessuali sfociati in divorzio o vissuti sin dall’inizio con due madri o due padri. Di fatto si è creato un vuoto legislativo che lascia senza diritti tutti questi bambini perché non è mai stata varata una legge che riconosca la genitorialità da parte di entrambi i richiedenti.

Cercare di adeguarsi alla società che cambia non dovrebbe essere una priorità per ogni Stato garantendo a tutti i suoi cittadini una vita egualitaria?

Simply Love Project

Da circa due anni sono stata accolta in questa bella famiglia formata da quattro straordinarie donne che vivono in Toscana: Chiara, Arianna, Livia e Anna. Ho iniziato questo progetto con l’intento di documentare e soprattutto capire quali fossero le differenze e le difficoltà, se ve ne erano, rispetto a una famiglia tradizionale.

Attorno alle famiglia arcobaleno in questo momento storico c’è molto fermento e qualcuno ha messo in discussione anche la loro esistenza. Chiara e Arianna si sono unite civilmente nel 2017, mentre Arianna era in attesa di Anna che adesso ha un anno. Chiara è la madre biologica di Livia che ha appena compiuto tre anni, le bambine sono sorelle in quanto nate dallo stesso donatore.

Chiara è un medico, una pediatra, mentre Arianna è una informatrice farmaceutica, oltre a dividersi fra il lavoro e le figlie, amano viaggiare per l’Italia con il loro camper. Questa famiglia come altre migliaia in Italia fa parte dell’Associazione Famiglie Arcobaleno (Associazione genitori omosessuali) che offre sostegno e tutela legale ai propri iscritti.

Info on the project

For about two years I was welcomed in this beautiful family formed by four extraordinary women who live in Tuscany Chiara, Arianna, Livia and Anna. I begin this project for the purpose of documenting and above all understanding the differences and difficulties, if any, compared to a traditional family.

In this historical moment there is a lot of discussions about the ‘Rainbow Family’ and someone has even questioned their existence. Chiara and Arianna joined civilly in 2017, while Arianna was waiting for Anna who is now one year old. Chiara is the biological mother of Livia who has just made three years old. Girls are sisters because they were born of the same donor.

Chiara is a doctor, a pediatrician, while Arianna is a pharmaceutical representative, in addition to divide themselves between work and their daughters, they love to travel around Italy with their camper. This family, like thousands of others in Italy, is part of the Rainbow Families Association (homosexual parents association) that offers legal support and protection to its members.

Foto di Dania Ceragioli