
Venezuela: transizione democratica o “Chavismo senza Maduro”?
26 Aprile 2026
E’ prematuro, però, pensare ad un nuovo soggetto politico.
La sua pagina facebook è accompagnata da uno slogan netto (“E’ già domani”) e chissà che l’iniziativa di registrare un logo (tre anni fa) non sia l’anteprima di sua una prossima iniziativa politica.
La sindaca di Genova, Silvia Salis, astro nascente del panorama nazionale, nel 2023 ha depositato il logo “Futuro Democratico”, poi formalmente registrato nel luglio 2024. A scoprire l’iniziativa della fascia tricolore è stata l’agenzia di stampa AdnKronos (https://www.adnkronos.com/politica/silvia-salis-futuro-democratico_1d01RhME7StrptWGbPaR5i).
Il marchio presenta la scritta su uno sfondo tricolore e visto adesso ha un chiaro sapore politico. La Salis, d’altronde, è sempre più al centro dell’attenzione mediatica, negli ultimi tempi. Dopo il referendum sulla giustizia, perso dal centrodestra, nel campo largo si è aperto il dibattito sulla leadership della coalizione avversaria. E al di là della possibilità di fare le primarie, la figura della Salis si è subito imposta al centro del dibattito. Testate straniere come Bloomberg e The Guardian ne hanno scritto, immaginandola come possibile leader anti-Meloni. Nei giorni scorsi, la sindaca è stata ospite di Fabio Fazio. Dunque, scoprire adesso che ha registrato un marchio non può che far pensare ad un possibile nuovo soggetto politico. Dall’entourage della fascia tricolore, interpellata dalla stessa Adnkronos, ci si è subito affrettati a ridimensionare l’iniziativa di questo logo, bollato come un’idea di qualche anno fa. “Futuro Democrato” sarebbe un progetto datato, poi non concretizzato, di dar vita ad un’associazione o una fondazione. Anche il dominio web (www.futurodemocratico.it) risulta già registrato ed a nome della Salis. Quindi il tema resta aperto. Anche perchè in questa fase è abbastanza scontato che si tenda a smentire una qualsivoglia iniziativa di nuovi soggetti politici. La stessa Sindaca, a più riprese, ha chiarito di voler continuare a svolgere il mandato di guida della città. Ma la politica, si sa, è per sua natura “l’arte del possibile”. Quello che è sicuro oggi, non lo è domani. Figuriamoci dopo-domani, considerando che le politiche si svolgeranno solo l’anno prossimo. Facile prevedere che il dibattito sulla leadership del centrosinistra sia solo all’inizio e che la figura di Silvia Salis continuerà a rimanere centrale nel dibattito delle figure più significative del campo largo.






