La costa che cambia Sugli scogli poco fuori Saranda il mare è immobile e davanti, all’orizzonte, si intravede la sagoma di Corfù. “Afer detit, afer mbretit”. […]
Sono più o meno le 18.30 quando chiudo la lampo dello zaino nero con all’interno penna, registratore, taccuino nero e una bottiglia d’acqua ghiacciata. L’umidità, intrappolata come un leone in gabbia nei vicoli di Palermo, non dà tregua