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12 Luglio 2021

No alle scorie. Puglia e Basilicata si oppongono al Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi

Si è conclusa la prima fase della Consultazione Pubblica sulla Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (Cnapi) per ospitare il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi. Un iter iniziato lo scorso gennaio quando, all’alba del 2021, la Società pubblica responsabile della dismissione degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi (Sogin) ha reso pubblico il progetto del Deposito dei rifiuti radioattivi e del relativo Parco Tecnologico, insieme alla lista delle aree potenzialmente idonee alla loro realizzazione.
28 Ottobre 2021

Deposito Nucleare, in quale regione si farà?

Il deposito nucleare sa da fare. Dove e quando restano un’incognita. Sono in tutto sette, Piemonte, Toscana, Lazio, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna, le Regioni indicate dalla Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee ad ospitare il deposito nucleare. Regioni che entro lo scorso mese di luglio hanno inviato alla Sogin un totale di 88 richieste di informazioni e 113 osservazioni (riguardanti soprattutto questioni di idoneità delle aree)
27 Novembre 2021

Rifiuti nucleari, il Deposito nazionale non può più attendere

Il Deposito unico nazionale per le scorie nucleari è una necessità per tutto il Paese. Per mettere in sicurezza i rifiuti radioattivi disseminati in oltre 22 deposti momentanei presenti su tutto il territorio nazionale e per rispondere alle continue pressioni dell’Europa. Sono queste le conclusioni espresse a più voci durante l’ultima plenaria di chiusura del Seminario per l’individuazione del Deposito nazionale per i rifiuti nucleari