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5 Febbraio 2026Colombia, Medellín e la lotta degli alberi
Medellín, città simbolo della Colombia e storicamente nota per la violenza legata al cartello della droga, sta cambiando volto. Negli ultimi anni, l’ex “capitale del crimine” ha scelto di puntare sul verde urbano come strumento di resilienza climatica, diventando un modello internazionale nella lotta contro il surriscaldamento delle città.
Il progetto Green Corridors nasce dalla necessità di affrontare le conseguenze del cambiamento climatico nelle aree urbane. La metropoli, con i suoi 2,5 milioni di abitanti e sede della maggior parte degli uffici politici del Paese, ha registrato un aumento medio delle temperature di oltre 1,5°C negli ultimi 20 anni, con picchi che durante l’estate raggiungono i 35°C nelle zone più densamente urbanizzate. L’incremento dell’afa, noto come isola di calore, provoca non solo disagio e rischi per la salute, ma anche un aumento dei consumi energetici dovuti all’uso massivo di condizionatori e ventilatori.
La soluzione adottata da Medellín è semplice ed efficace: creare corridoi verdi, cioè spazi pubblici alberati che colleghino le diverse aree, intese per migliorano la circolazione dell’aria e abbassare la temperatura media delle strade. Ad oggi, il progetto conta 30 corridoi urbani, concentrati nelle zone più densamente popolate e prive di vegetazione, coprendo un’estensione complessiva di 65 ettari. Gli interventi hanno già ridotto le temperature locali di oltre 2°C, un dato significativo per il comfort urbano e la riduzione del consumo energetico.
L’iniziativa non si limita a benefici climatici. Ha anche un forte impatto sociale ed economico. 75 cittadini provenienti da contesti svantaggiati sono stati formati come giardinieri urbani e tecnici delle piantagioni, diventando protagonisti attivi della trasformazione della cittadina. Assieme, hanno piantato 8.800 alberi e palme e oltre 90.000 specie di arbusti minori, contribuendo a creare passaggi verdi in grado di sostenere la biodiversità locale, attirare insetti impollinatori e migliorare la qualità dell’aria. In una delle vie più trafficate, un solo corridoio ha visto l’installazione di 596 piante, offrendo sollievo immediato a residenti e lavoratori.
Questa strategia rappresenta un esempio di urbanismo sostenibile: un approccio in cui le soluzioni ambientali diventano strumenti di benessere collettivo, queste strategie riducono le emissioni di gas serra, aumentano e favoriscono l’inclusività. Il progetto è stato studiato in collaborazione con urbanisti, climatologi e biologi, per garantire che le specie vegetali selezionate fossero adatte al clima locale e capaci di resistere alla stagione secca.
La città colombiana dimostra come una politica ambientale integrata possa avere effetti tangibili: riduzione del caldo, opportunità di lavoro per cittadini svantaggiati, incremento della biodiversità e miglioramento della qualità della vita. I percorsi verdi non sono semplici spazi decorativi: sono infrastrutture ecologiche, fondamentali per la vita urbana in un contesto di riscaldamento globale, in cui stati di tutto il mondo affrontano sfide simili.








foto di @Dania Ceragioli






