Articoli e Interviste

22 Luglio 2021

A Napoli, il G20 tra lotta degli ambientalisti e tensioni sociali

Dopo Venezia, è Napoli la città che si prepara ad accogliere nel Palazzo Reale il G20 dove si affronteranno i temi di ambiente, clima ed energia. Quello partenopeo si presenta come un territorio pieno di tensione sociale, soprattutto nelle ultime settimane dopo il caso del licenziamento degli operai della sede di Ponticelli della Whirlpool
22 Luglio 2021

Il G8 di Genova vent’anni dopo

Nella mente di coloro che hanno vissuto l'orrore di quei giorni sono ancora vive le immagini del sangue sui pavimenti e sulle pareti della scuola, dei sacchi a pelo squarciati, delle porte sfondate a calci dai poliziotti, dei vetri distrutti e delle grida che riecheggiano tra quelle mura dove si è consumata una violenza che è stata definita dagli stessi poliziotti che l'hanno commessa una “macelleria messicana”.
21 Luglio 2021

La classifica delle Università conferma il gap tra Nord e Sud

Il gap tra Nord e Sud Italia aumenta. Sono tanti i settori in cui le opposte parti della nostra Penisola sembrano correre a due velocità, ma negli ultimi anni uno dei più importanti fattori di divisione è rappresentato dall’università e dalla difficoltà dei giovani di trovare lavoro dopo la laurea. A testimoniare questo divario sono i recenti dati rilasciati dal Censis, l’istituto di ricerca socio-economica italiano, relativi alla classifica dei mega, grandi, medi e piccoli atenei statali (e non
20 Luglio 2021

Il dramma della chiusura della Whirlpool nell’ex triangolo industriale di Napoli

Sono 340 i lavoratori napoletani della Whirlpool prossimi al licenziamento. Nei giorni scorsi, l'azienda ha annunciato l'avvio della procedura nella storica fabbrica di elettrodomestici situata in quello che un tempo fu il triangolo industriale partenopeo: i quartieri di San Giovanni, Barra e Ponticelli, che si trovano nella periferia est del capoluogo, hanno rappresentato per decenni un grande polo industriale insieme a quelli confinanti di Poggioreale e Gianturco
16 Luglio 2021

I cent’anni di solitudine degli afroamericani di Tucker’s Town, alle Bermuda

Si è consumato il centenario di una delle più inascoltate e complesse forme di resistenza che la storia dei primi del Novecento ricordi. Questa storia, forse, non è mai diventata veramente Storia. Era il 23 luglio del 1920, e 24 persone, uomini e donne, tutte afrodiscendenti eccetto uno, apponevano la firma per chiedere che la propria casa e la propria comunità non venissero espropriate. Una firma inutile contro un trasferimento forzoso, senza se e senza ma.
15 Luglio 2021

The Human Library: la biblioteca umana dove le persone diventano libri

“Potrei scrivere un libro sulla storia della mia vita”. In Danimarca, precisamente a Copenaghen, questo modo di dire è stato trasformato in un progetto concreto: The Human Library. In danese Menneskebiblioteket, si tratta di un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che si configura come una biblioteca molto speciale, in cui ad essere presi in prestito non sono libri cartacei ma ‘umani’, ossia persone che raccontano la propria vita come se fosse la storia di un libro.
15 Luglio 2021

Chi comanderà il calcio del futuro, l’uomo o l’intelligenza artificiale ?

Può l'intelligenza artificiale determinare i destini del calcio e condizionare le scelte dei protagonisti del football? Il dibattito si è aperto dopo i retroscena svelati sulla finale degli Europei che si é disputata domenica scorsa. La Coppa europea, come è noto, è stata persa ai rigori dal'Inghilterra
13 Luglio 2021

I tacchi e le soldatesse ucraine nella battaglia sul fronte più difficile

Giubbotto antiproiettili, divisa militare, fucile a portata di mano e… un paio di tacchi medi. Questa è la storia delle soldate ucraine impegnate nello scontro nell’est industriale del Paese con i separatisti sostenuti dalla Russia. Sono 13.500 le donne che hanno combattuto questa guerra, molte di più quelle impegnate in questo momento in attesa di far esplodere il colpo in canna (o forse no).
12 Luglio 2021

No alle scorie. Puglia e Basilicata si oppongono al Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi

Si è conclusa la prima fase della Consultazione Pubblica sulla Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (Cnapi) per ospitare il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi. Un iter iniziato lo scorso gennaio quando, all’alba del 2021, la Società pubblica responsabile della dismissione degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi (Sogin) ha reso pubblico il progetto del Deposito dei rifiuti radioattivi e del relativo Parco Tecnologico, insieme alla lista delle aree potenzialmente idonee alla loro realizzazione.