Qualche giorno fa il CERT-UA, Computer Emergency Response Team of Ukraine, ha comunicato che nuovi tentativi di phishing si erano registrati verso organizzazioni ucraine e agenzie governative dell'Unione Europea
Nelle ultime 24 ore si è parlato di un attacco hacker verso la Banca d’Italia. No: non c’è stato nessun hackeraggio, ma un tentativo, questo però non significa che il fatto non sia comunque grave e che non debba rilanciare una certa attenzione verso le misure di cibersicurezza adottate dalle nostre istituzioni
Il 26 Febbraio, esattamente 2 giorni dopo il famoso tweet in cui Anonymous si schierava con l’Ucraina, il ministro della Trasformazione Digitale ucraino, Mykhailo Fedorov, comunicava via twitter l'intenzione di formare un esercito IT in cui si reclutavano talenti digitali provenienti da qualsiasi nazione. Una chiamata alle armi cibernetiche che in meno di 24 ore ha raccolto circa 125mila adesioni
La figura fragile di Elena Osipova, pacifista di 80 anni, trascinata via con la forza dalla polizia russa, e immediatamente incarcerata, è sicuramente una tra le immagini più impressionanti delle manifestazioni contro la guerra in Ucraina svolte in Russia
Google, YouTube, TikTok, Netflix e Telegram sono solo una parte delle Big Tech che a seguito dell'invasione compiuta dall'esercito russo contro l'Ucraina hanno deciso di sospendere, in parte o nella totalità, i loro servizi in Russia o, come nel caso Apple o Microsoft, la vendita dei loro prodotti
In considerazione di quello che sta succedendo sul fronte russo – ucraino, ossia di una guerra ibrida che si dispiega anche nello cyberspazio con quotidiani attacchi informatici, a fine Febbraio il CSIRT ha comunicato che l'intensificarsi delle attività malevole nello spazio cibernetico aumenta le probabilità di essere colpiti, per questo si rende necessaria l'innalzamento della postura difensiva dei sistemi informatici del nostro Paese
L’attuale conflitto Russo-Ucraino è la manifestazione di quella che usualmente viene definita hybrid warfare, guerra ibrida, termine usato per rappresentare una strategia militare che coniuga operazioni belliche convenzionali ad azioni cibernetiche caratterizzate da invasive campagne di manipolazione dell'informazione tramite fake news ed attacchi informatici
In questo periodo in cui l’emergenza sanitaria sta pian piano scemando, dando la speranza che le attività performative riprenderanno, è opportuno comprendere ciò che nei due anni trascorsi è successo, perché le perdite sono state talmente ingenti che anche la più proficua ripresa economica non è in grado, attualmente, di risollevare un intero comparto di professionisti, produttori, maestranze ed artisti
Abbiamo parlato spesso di frodi informatiche e di come i tentativi di phishing siano vari ed eterogenei; denunciando la truffa del pacco e del falso allarme dei Green pass sospesi abbiamo anche appurato come i cybercriminali seguano la moda preferendo “mascherarsi” da marchi o da istituzioni di tendenza nel momento in cui lanciano il loro attacco
Quanto vale un follower? E cosa si è disposti a fare per aumentare il proprio numero di visualizzazioni? Per comprendere appieno l’argomento che sto per trattare è necessario partire da queste domande, perché gli atti di bullismo e criminalità da parte di gruppi giovanili che oramai da un paio d’anni si stanno verificando in tutta Italia, città e periferie comprese, sono strettamente correlati a questi due interrogativi, ma soprattutto alle risposte che ne conseguono