La canzone del cantante iraniano Shervin Hajipour è diventata l'inno delle proteste della rivoluzione. In 48 ore dalla sua pubblicazione Baraye fu ascoltata da oltre 40 milioni di persone.
Secondo le Nazioni Unite più di 14.000 persone sarebbero state arrestate tra i manifestanti. Human Rights Activists in Iran, invece, sostiene che dietro le sbarre siano finiti almeno 18.000 persone e oltre 500 manifestanti siano stati uccisi.
Non riuscendo a trovare euro, gli studenti iraniani in Italia sono costretti a rivolgersi al mercato nero, non potendo nemmeno ricevere aiuto e denaro dalle proprie famiglie.
Continua la nostra inchiesta sull’Iran, abbiamo incontrato a Milano una studentessa iraniana, Mahsa, così si e voluta far chiamare per paura perché presto dovrà rientrare in Iran. Ci ha raccontato cosa significa vivere ogni giorno nel Paese, sotto il regime, con la polizia verde che si occupa della morale.