Nonostante i vari appelli della comunità iraniana e delle associazioni umanitarie a non trattare con Teheran, continuano gli accordi tra i Paesi Europei e il regime […]
Il tributo delle Nazioni Unite al Presidente dell’Iran è letto come uno schiaffo ai diritti umani, agli iraniani e alla giustizia internazionale. Vergogna. È questa la […]
Continua la nostra inchiesta sulle donne iraniane. È in corso una vera e propria “guerra alle donne”: con l’introduzione del progetto Noor le donne risultano essere […]
Condannato a morte il cantante rap Toomaj Salehi e scomparso l’attivista kurdo Hossein Bagheri, mentre i manifestanti sono trattati come nemici armati e gli oppositori iraniani […]
Abbiamo intervistato gli iraniani democratici residenti all’estero, si son detti contrari ad un’eventuale guerra e a ulteriori attacchi verso Israele. Sono queste forse le ore e […]
In queste ultime due settimane vi è stato un drammatico incremento di esecuzioni capitali soprattutto verso prigionieri politici o appartenenti alle minoranze, come l’etnia kurda. Una mattanza che […]
In queste settimane è in proiezione nelle sale cinematografiche italiane il film iraniano Holy Spider del 2022, diretto da Ali Abbasi. È stato presentato in concorso al 75º Festival di Cannes, con l’attrice Zahra Amir Ebrahimi premiata come miglior attrice per il ruolo della giornalista Rahimi.
Masih esorta a non diventar complici del regime e di tagliate i rapporti con la Repubblica islamica perché la loro ideologia è pericolosa e «infetta il resto del mondo». Per spiegare questo concetto la giornalista ricorda un fatto successo nel 2016 quando per la visita in Italia del presidente Hassab Rohani, “per non offenderlo”, coprirono tutte le statue di nudo presenti nel Museo Capitolino.